
Perché abbandoniamo le vecchie lampade per bagni a favore di riscaldatori a infrarossi con certificazione IPX4
Schiacciamo l’acceleratore sull’onestà: quelle vecchie lampade per bagni sono davvero poco affidabili. Non sono adatte all’uso continuo in ambienti umidi, dove c’è costantemente vapore e spruzzi d’acqua. Ecco perché molte persone preferiscono utilizzare riscaldatori a infrarossi con certificazione IPX4. Questi dispositivi resistono effettivamente a tali condizioni.
Cos’ significa IPX4?
Se vedete la scritta “IPX4” sulla confezione, significa che il dispositivo può resistere a eventuali spruzzi d’acqua provenienti da qualsiasi direzione senza subire danni. Ma non si tratta soltanto di evitare cortocircuiti. Pensate all’umidità presente nel bagno: è elevata. Con il tempo, questa umidità può penetrare all’interno del riscaldatore, danneggiando i componenti elettronici. I dispositivi con certificazione IPX4 hanno una struttura ben sigillata, che impedisce all’acqua di entrare e far funzionare il riscaldatore solo per pochi mesi prima che si rompa.
Il vantaggio della temperatura immediata
Ecco il punto migliore: la maggior parte dei riscaldatori cerca di riscaldare l’aria presente nella stanza. Ci vogliono ore per ottenere una temperatura sopportabile. I riscaldatori a infrarossi, invece, emettono onde che raggiungono direttamente la pelle. Basta accendere l’apparecchio e subito si percepisce il calore. Non c’è più bisogno di aspettare che la stanza si riscaldi. Utilizziamo emettitori a onde corte per ottenere questo risultato: in pratica, il riscaldatore raggiunge la sua temperatura massima quasi immediatamente dopo essere stato acceso.
Qualche cosa da tenere a mente
Non potete collegare questi dispositivi semplicemente a qualsiasi presa elettrica. Avrete bisogno di un circuito dedicato per gestire l’aumento di corrente che si verifica quando l’apparecchio viene acceso. Inoltre, ricordate che la certificazione IPX4 indica che il dispositivo è resistente ai spruzzi d’acqua, ma non è adatto all’uso in condizioni estreme. Non usatelo con lavatrici ad alta pressione o immergetelo nell’acqua. Un ultimo consiglio: questi dispositivi emettono molto calore. Se li installate troppo in basso, vi sembrerà di stare troppo vicini a un falò. È meglio installarli sul soffitto: in questo modo il calore si diffonderà uniformemente sul pavimento, permettendovi di godervi un ambiente confortevole senza zone troppo calde.